Ictus, afasia e dintorni, l’iniziativa a Sesto Fiorentino (2015)

Il 14 novembre 2015 AAT ha organizzato, in collaborazione con ALICe Firenze e con la sezione SociCoop del Centro Commerciale di Sesto Fiorentino, l’iniziativa “Ictus, afasia e dintorni”, volta a fornire informazioni sull’ictus e sull’afasia, sull’importanza della prevenzione e di sapere riconoscere i sintomi dell’ictus, ma anche su cosa possono comportare e come possono essere curate la perdita della capacità di usare il linguaggio e le altre conseguenze dell’ictus nella vita di una persona e dei suoi familiari.

L’iniziativa si è snodata attorno a due linee principali: la prima è quella delle relazioni più informative sull’ictus e sull’afasia presentate da Benedetta Piccardi (neurologo e membro del CD di ALICe Firenze), Domenico Inzitari (neurologo, direttore della Stroke Unit di Firenze) e Stefano Moriani (ex-medico di famiglia e persona afasica, membro di AAT e ALICe Firenze); la seconda è quella delle testimonianze personali e delle vicende individuali, lette e interpretate da alcuni membri del CD di ALICe Firenze (Domenico Inzitari, Benedetta Piccardi e Antonino Silipigni) e dalla compagnia dei lettori di AAT (Chiara Berti, Davide Crovetti, Graziella Pieruccini, Antonio Renzoni, Maurizio Umelesi; voce narrante Valentina Bianchi, coordinatrice Maria Pia Nuti).

La lettura dei brani è stata un momento molto importante e coinvolgente del convegno e le emozioni suscitate dai lettori aiutano a capire meglio le sensazioni che provano le persone afasiche oltre che a riconoscere i sintomi dell’ictus.

La presentazione di queste iniziative nei centri commerciali mira a favorire la diffusione della conoscenza dell’afasia e delle associazioni che possono fornire aiuto a chi ne ha bisogno. Anche se la partecipazione è soprattutto di membri delle associazioni e di persone che già le conoscono, anche in questa occasione si è presentato qualcuno in cerca di informazioni e aiuto.

Durante il convegno si è accennato anche all’importanza di come si debba assolutamente evitare di uscire dal circuito riabilitativo e logopedico una volta dimessi dall’ospedale. Questo problema è particolarmente sentito dalle persone afasiche e dai loro familiari, soprattutto nell’area fiorentina.

Oltre a fornire informazioni ed evidenziare i problemi nella prospettiva di elaborare soluzioni, la preparazione e la partecipazione a queste iniziative costituiscono per i Soci motivo di aggregazione, condivisione delle proprie esperienze e, per le persone afasiche, esercizio delle proprie capacità comunicative al di fuori contesto familiare e terapeutico, anche se in un ambiente relativamente protetto.