Instancabile lavoratore portuale amante del mare, del sole e del buon vino. Appassionato di moto, di calcio e tifoso interista.

Lascia la moglie Rossella e le sue tre figlie Giulia, Chiara e Alice

Giovedì 16 Aprile 2020 — 11:02

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Giampaolo Guarnieri si è spento a 61 anni nel primo pomeriggio di mercoledì 15 aprile.  Dopo sei anni di dura lotta e convivenza con i danni arrecati da una precedente emorragia cerebrale, una nuova emorragia si è ripresentata per quella che poi è stata l’ultima volta.
Instancabile lavoratore portuale (era da anni impiegato negli uffici della Compagnia Lavoratori Portuali) amante del mare, del sole e del buon vino. Appassionato di moto, di calcio e tifoso interista. Lascia la moglie Rossella e le sue tre figlie Giulia, Chiara e Alice.
“In questo periodo di emergenza sanitaria in cui non è possibile raggiungerci fisicamente – scrivono in una lettera affidata a QuiLivorno.it le tre figlie – siamo stati inondati di affetto a distanza e le testimonianze di vicinanza e di amore nei confronti di nostro padre sono state tante a dimostrazione dell’uomo che è stato: una persona speciale che sapeva entrare con naturalezza e semplicità nel cuore delle persone”.

Alle 15 di giovedì 16 aprile avverrà la piccola benedizione della salma all’interno della camera mortuaria di viale Alfieri, unico saluto concesso in questo periodo di emergenza sanitaria dettata dall’epidemia di Coronavirus.

“Nei suoi anni di battaglia è stato affiancato dalla sua famiglia e dalla Associazione Afasici Toscana dove ha conosciuto Davide Crovetti e il gruppo di Lucca che lo hanno sempre spronato a migliorarsi, lo hanno sorretto e aiutato. Per questo motivo – concludono le figlie di Guarnieri – chi volesse ricordarlo può sostenere l’Associazione Afasici Toscana”.

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